Un disagio profondo, una paura crescente "che non possono essere ignorati". E’ questo il grido di aiuto ribadito giovedì sera dai cittadini che hanno preso parte all’assemblea pubblica organizzata dal comitato ’Modena merita di più’. "La città chiede risposte concrete sulla sicurezza – tuona il coordinatore, Mattia Meschieri –. L’assemblea ha confermato, ancora una volta, che a Modena il tema della sicurezza non può più essere minimizzato". Nel corso della serata è stato fatto presente come in città si susseguano episodi sempre più gravi: ovviamente il primo pensiero va al terrificante attentato in via Emilia centro, ma anche alla tragica morte della signora investita alla Crocetta, fino all’accoltellamento di don Rodrigo. "Viene spontaneo chiedersi: qualcuno, tra chi amministra Modena, si sta davvero rendendo conto della situazione in cui versa la città?" chiede Meschieri. Durante l’assemblea sono intervenuti vari cittadini ed è emersa "con forza la necessità di continuare a denunciare ciò che non va, perché farlo è un diritto". Nel corso della serata ha preso la parola anche un ragazzo di Pavullo, la cui fidanzata è stata pesantemente molestata mentre si recava al lavoro. "La ragazza è riuscita a mettersi in salvo grazie alla propria lucidità e all’intervento dei carabinieri, che l’hanno poi scortata sul posto di lavoro – spiega Meschieri –. Episodi come questo raccontano un disagio profondo e una paura crescente, che non possono essere ignorati". Presenti all’assemblea diversi cittadini provenienti da Modena Est: "Un quartiere da sempre considerato tranquillo, ma che oggi viene percepito sempre più a rischio – è stato sottolineato –. Alcuni partecipanti, poi, hanno fatto presente l’importanza di affrontare seriamente anche il tema delle carceri, compresa la necessità di nuove strutture adeguate". Nel corso della serata si è parlato infine del successo dell’evento organizzato a Reggio Emilia con il gruppo Facebook Peggio Emilia. "Un segnale importante: il malcontento cresce, non solo a Modena, ma in tutta la Regione – conclude Meschieri –. La protesta costruttiva deve allargarsi, coinvolgere sempre più cittadini e diventare capace di incidere sulle decisioni di chi amministra le nostre città. Modena merita sicurezza, ascolto e risposte concrete".
"Sicurezza, la città merita ascolto e risposte concrete"
Un disagio profondo, una paura crescente "che non possono essere ignorati". E’ questo il grido di aiuto ribadito giovedì sera...








