L’episodio accaduto durante le qualifiche del Gp Austria F1 ha sollevato polemiche sulla gestione della direzione di gara. La Federazione ha lasciato filtrare la propria versione sulla procedura graduale.

La Red Bull di Max Verstappen contro le barriere della Curva 9 durante il Q3 del GP Austria.

I 22 secondi trascorsi tra la segnalazione della bandiera gialla singola e quella doppia hanno sollevato obiezioni sulla gestione di quel momento chiave delle qualifiche del GP d'Austria di F1 e sulle tempistiche di intervento. Max Verstappen, protagonista dell'incidente in curva 9, ha sbottato: "È davvero assurdo, in un punto così veloce mi sarei atteso subito la doppia bandiera gialla", si aspettava che i commissari di gara neutralizzassero il Q3 dopo essere finito in quel settore ad altissima velocità contro le barriere. Secondo la spiegazione fornita dalla Red Bull, il quattro volte campione del mondo ha perso il controllo della vettura a causa di problema tecnico al posteriore, con una perdita improvvisa di carico aerodinamico che ha reso la monoposto instabile.

La riflessione a voce alta dell'olandese ha fatto il paio con altre eccezioni sollevate dal Team Principal della Ferrari, Vasseur, che ha puntato l'indice sulla "questione sicurezza" che avrebbe meritato ben altra premura da parte della direzione di gara. Poco dopo la FIA, che non ha mai investigato ufficialmente George Russell per la pole fatta(e confermata) in regime di bandiera gialla, ha lasciato filtrare la propria versione chiarendo che non c'è stata alcuna falla nella catena di comando né si è trattato di un errore della procedura. Anzi, ha precisato che è stata seguita "quella standard". La spiegazione della FIA sulla procedura delle bandiere gialle La FIA ha chiarito che, in casi come questo, viene sempre applicata una procedura graduale. Non appena i commissari di gara hanno visto la perdita di controllo della vettura ancora in traiettoria, è stata immediatamente esposta la bandiera gialla singola. Solo successivamente, dopo una valutazione più completa del livello di pericolo e dopo l'incidente, la segnalazione è stata aggiornata a doppia bandiera gialla (o anche rosso, se necessario).