Il dialogo nel Team Radio tra il pilota Mercedes e il muretto spiega bene tutta la confusione che s’è generata nel finale delle qualifiche del GP d’Austria di F1.
Kimi Antonelli "abortisce" il giro lanciato in qualifica: crede di essere in regime di doppia bandiera gialla.
Le qualifiche del Gran Premio d'Austria di F1 hanno lasciato una coda polemica per la pole position conquistata da George Russell sotto regime di bandiera gialla singola a causa dell'incidente di Max Verstappen che in Curva 9 s'è schiantato contro le barriere con la sua Red Bull. L'episodio ha coinvolto direttamente anche l'altro pilota della Mercedes, Kimi Antonelli, e ha generato una situazione confusa a causa della gestione delle bandiere gialle in Q3. È in questo contesto che il dialogo nel Team Radio tra l'italiano e Bono (il suo ingegnere di pista Peter Bonnington) spiega qual è stato il caos che ha generato l'equivoco tra il driver e il muretto sulla doppia bandiera gialla. "Mi hai detto: giallo! giallo… e io avevo un doppio giallo sul mio cruscotto!", le parole del bolognese rimasto spiazzato e beffato. In quel momento ha realizzato di aver commesso un errore nel ‘mollare' l'acceleratore ("ho sbagliato e sono arrabbiato con me stesso") e rallentare di colpo proprio quando aveva ancora la possibilità di competere per la pole. Lui s'è fermato, Russell no.











