Kimi Antonelli chiude al terzo posto in Ungheria ma nel corso della gara ha pensato alla follia di effettuare una sola sosta: “Però il team era preoccupato”.

Kimi Antonelli ha chiuso al terzo posto il Gp d'Ungheria di Formula 1 al termine di una gara strana, ricca di colpi di scena, errori di strategia, ma anche grande caparbietà. Il pilota italiano della Mercedes ha allungato in vetta al Mondiale nonostante Budapest fosse considerata una ‘pista-Ferrari'. Un Gran Premio in rimonta per lui che per un attimo ha pensato anche alla grande follia. Un colpo di testa che però è stato subito frenato dalle indicazioni della Mercedes.

Antonelli era talmente sicuro della sua macchina che ad un certo punto, a 17 giri dalla fine, ha pensato addirittura di tagliare il traguardo finale effettuando una sola sosta ai box. Un strategia che però anche Antonelli qualche minuto dopo, raccontandolo ai microfoni di Sky, ha riconosciuto essere un autentico azzardo: "Ho pensato all'unica sosta, mi sentivo bene ma vedevo anche la tela della gomma e non abbiamo voluto rischiare – spiega –. Diciamo che erano preoccupati per le gomme, avevamo paura di un cedimento strutturale". Antonelli stremato dopo il terzo posto. Antonelli ha in un certo senso sottolineato anche la strategia della Mercedes per questa gara. A differenza della Ferrari infatti, il team è rimasto lucido e concentrato per limitare quanto più possibile i danni provando a fare una gara intelligente pur sapendo che su questa pista c'erano avversari più performanti. La McLaren ha fatto uno step in avanti in questo weekend e la Mercedes si è fatto trovare preparata specie su una pista dove il degrado è tanto. La strategia proposta dal team alla fine è stata positiva: