Le qualifiche del Gran Premio d'Austria hanno regalato l'ennesimo ribaltone. Quando il cronometro sembrava aver già consegnato la pole a Charles Leclerc, George Russell ha tirato fuori dal cilindro un 1'06"113 prendendosi la prima posizione sulla griglia di domani.
L'incidente che ha cambiato la sessione
A pochi istanti dal passaggio decisivo di Russell, Max Verstappen ha perso il controllo della sua Red Bull nel terzo settore, finendo contro le barriere mentre era lanciato all'attacco del tempo di Leclerc, provvisoriamente davanti a tutti. L'esposizione della bandiera gialla nel tratto interessato ha indotto diversi piloti ad alzare il piede, vanificando i rispettivi tentativi.
Tra questi anche Andrea Kimi Antonelli, che pure aveva mostrato il potenziale per giocarsi la pole. Anche Russell ha comunque rallentato, ma non ha abortito il giro: i commissari, dopo le verifiche del caso, hanno confermato la legittimità della sua prestazione.
Dopo un venerdì opaco e libere poco incoraggianti, le due Rosse hanno trovato il guizzo nel momento che conta. Leclerc è secondo, Hamilton terzo: un risultato che pareva improbabile e che premia gli aggiornamenti portati da Maranello in Austria, oltre alla capacità dei due piloti di alzare l'asticella rispetto al giorno precedente.










