SPIELBERG. Ci ha messo tre ore di prove libere, ma alla fine è arrivato. Proprio mentre la superiorità di Kimi Antonelli nei suoi confronti stava diventando imbarazzante, George Russell ha stravolto l’assetto della sua Mercedes nella speranza di trovare quei quattro decimi che lo separavano dal compagno di squadra leader del Mondiale. Interventi all’anteriore, altezza da terra e barra di torsione, per avere una W17 più precisa e più adatta al suo stile di guida, un jolly pescato negli ultimi 20 minuti che sembra aver dato i suoi frutti: a sorpresa è proprio Russell a questo punto a entrare da favorito nelle qualifiche che scatteranno alle 16, è suo il miglior tempo nella sessione appena terminata. Antonelli in ogni caso è a un soffio, appena 38 millesimi, senza che sia riuscito a migliorarsi in nessuno degli ultimi tentativi con il secondo treno di gomme. L’impressione è che il 19enne italiano possa avere nel piede ancora qualcosa. La Rossa libera la potenza A proposito di impressioni, ha trovato riscontri quella che ieri ci aveva lasciato la Ferrari, troppo lontana dalla vetta per essere vera. Probabilmente nelle prime due sessioni di libere si è deciso di risparmiare il motore evoluto grazie all’Aduo portato qui a Spielberg, liberandone la potenza – attesi circa 7 cavalli in più - solo oggi. E i risultati si sono visti, i quasi sei decimi di distacco di Hamilton si sono ridotti poco più di uno, il che fa del sette campione del mondo il primo avversario delle Mercedes nella caccia alla pole. Due settimane fa a Barcellona è riuscito a conquistare la prima fila, preludio al primo, storico successo con la Ferrari, uno scenario – almeno per quanto riguarda le qualifiche – che potrebbe ripetersi. Nella speranza che l’allarme lanciato da Lewis a fine sessione, «controllate il cambio che ho sentito qualcosa di strano», non riveli l’esistenza di qualche problema. Le McLaren e Verstappen in agguato Più attardato Charles Leclerc, settimo a tre decimi e mezzo dal leader, ma anche il monegasco – atteso al riscatto dopo due gare da dimenticare, sia a Montecarlo sia a Barcellona – sembra avere un ritmo superiore a quanto messo in mostra finora. Un po’ meglio rispetto alle ultime uscite sono andate McLaren e Red Bull, almeno quella di Max Verstappen. L’olandese è sesto alle spalle di Oscar Piastri e Lando Norris, tutti e tre racchiusi in 25 millesimi a poco più di due decimi e mezzo dal tempo di riferimento realizzato da Russell. Alle 16 la verità.
Gp Austria: Hamilton sfida le Mercedes per la pole
Russell davanti ad Antonelli nell’ultima sessione di libere, la Ferrari di Lewis a un decimo. Settimo Leclerc. Alle 16 le qualifiche














