L'estate porta con sé caldo, leggerezza e più capelli sul cuscino. Un piccolo aiuto può arrivare dal frigorifero

Più capelli sul cuscino, sulla spazzola, sul fondo della doccia. L’estate è una stagione bellissima, ma per i capelli può essere un periodo difficile. Non è solo colpa del sole o del mare: la caduta stagionale è quasi sempre il risultato di più fattori che si sommano, dall’esposizione ai raggi UV alla dieta che si fa inevitabilmente più leggera e meno varia. La buona notizia è che nella maggior parte dei casi si tratta di un fenomeno temporaneo e reversibile e soprattutto che alcuni cibi possono aiutare i capelli con un pò di energie.

Il ruolo della dieta: quello che manca nel piatto

Accanto ai fattori ambientali, la dieta estiva gioca un ruolo spesso sottovalutato. Complice il caldo, d’estate si tende a mangiare meno e a scegliere pasti più leggeri: insalate, smoothie, frutta. Il risultato è che molte persone non assumono abbastanza proteine, ferro e micronutrienti essenziali per la salute del capello. La ricerca scientifica è chiara: carenze di ferro, zinco, vitamina D, vitamina B12 e acidi grassi omega-3 si traducono direttamente in capelli più fragili e in una caduta più intensa. Uno studio pubblicato su Skin Pharmacology and Physiology ha rilevato che il 70% delle donne con caduta diffusa presentava bassi livelli di ferritina: la proteina che immagazzina il ferro nell’organismo. Senza ferro, i follicoli non ricevono abbastanza ossigeno e la crescita rallenta.