HomeFirenzeCronacaGli effetti sui campi. Pecore sotto choc e il latte non c’èColdiretti: "Prioritario recuperare i sistemi irrigui". Agricoltura in ginocchio a causa del clima rovente.La produzione del latte cala del 20%, i cocomeri fanno la bruciatura, le fioriture dei castagni seccanoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFIRENZEIl caldo estremo che perdura da due settimane sta mettendo in crisi l’agricoltura e l’allevamento della Toscana, e la campagna fiorentina è particolarmente colpita. A lanciare l’allarme è Coldiretti.
L’ortofrutticolo, settore importante nella provincia, sta soffrendo. I cocomeri stanno venendo scottati dal sole, con vistose macchie: "Ora venderli sarà complicato". E anche gli alberi da frutta patiscono: "susine e pesche sono come cotte dall’interno". Le patate, coltivazione strategica in montagna, devono essere cavate un mese prima, senza raggiungere il pieno sviluppo: "La terra brucia, si tenta di evitare che cuociano". E a proposito di coltivazioni montane, i fiori dei castagni stanno seccando, con gran problema per le api che non trovano nutrimento in estate e conseguente danno alla produzione del miele, oltre che alla futura raccolta dei marroni.
















