HomeForlìCronacaInfanzia, scuole roventi. Maestra si sente male. Il Comune corre ai ripariÈ avvenuto alla Rodari di Forlimpopoli. A riferire l’episodio alcuni genitori. L’assessora Artusi: "Servono vele, condizionatori portatili e vetri oscurati".È avvenuto alla Rodari di Forlimpopoli. A riferire l’episodio alcuni genitori. L’assessora Artusi: "Servono vele, condizionatori portatili e vetri oscurati".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl disagio legato alle alte temperature torna a farsi sentire nelle scuole. In particolare, raccontano alcuni genitori "nella mattinata di ieri un’insegnante della Rodari – le scuole dell’infanzia sono aperte fino al 30 giugno – è svenuta ed è dovuta tornare a casa". Si riaccende così il confronto tra le famiglie e l’amministrazione comunale sulla vivibilità degli ambienti scolastici nei mesi estivi. Al centro delle lamentele vi è la gestione del microclima sia all’interno delle aule sia negli spazi esterni, dove i genitori segnalano "mancati interventi strutturali significativi a distanza di oltre un anno dalle prime segnalazioni formali".
Secondo quanto riferito dalle famiglie, gli unici dispositivi introdotti finora sarebbero alcuni ventilatori, giudicati insufficienti a mitigare la calura. I genitori esprimono insoddisfazione per la mancata programmazione a lungo termine: "Sono mesi che sentiamo promesse e rassicurazioni, ma alla prova dei fatti non è cambiato quasi nulla. I bambini trascorrono giornate difficili sia all’interno che all’esterno delle strutture e non possiamo continuare a considerare il problema come un’emergenza imprevedibile. Il caldo arriva ogni anno e da tempo gli esperti segnalano temperature sempre più elevate. Dopo oltre un anno non si può ancora parlare di intenzioni o di valutazioni in corso. Servivano programmazione e interventi concreti. Oggi ci ritroviamo ad affrontare lo stesso problema, nelle stesse condizioni dell’anno scorso".







