L’assessora Della Dora: "Risolveremo entro l’inizio dell’anno". Il precedente del 2024 documentato dal CarlinoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCi risiamo. Stessa scuola – la Rodari di via Recchi –, stesso fenomeno. E’ la terza volta, in due anni che vistose macchie dal color ruggine, con scrostature dell’intonaco sono ricomparse all’interno della scuola primaria di via Recchi. E questo nonostante il Comune sia intervenuto per sistemare il solaio che però continua a dare segni di ammaloramento. Gli ultimi fatti risalgono a 48 ore fa. In un’aula il liquido marrone di cui il solaio deve essere pregno ha preso a gocciolare tanto che il personale scolastico ha tamponato la situazione raccogliedo lo sversamento con dei secchi. "E’ un brutto film, purtroppo già visto" osserva uno dei genitori dei 200 bambini iscritti alla primaria. Nonostante tutte le volte, l’amministrazione comunale, con tanto di verifica dell’Arpam, abbia escluso la tossicità del fenomeno, la preoccupazione tra famiglie e personale scolastico, anche questa volta è naturalmente scattata.

Per almeno due motivi. Il primo è riconducibile al precedente storico: nel 2014 la scolaresca della Rodari venne dislocata in altri plessi della città per permettere i lavori di bonifica dell’ edificio risultato inquinato per la presenza di stirene nei materiali usati per la impermeabilizzazione del tetto. Al tempo, i 218 alunni vennero sottoposti allo screening sanitario. Il secondo motivo che giustifica la preoccupazione di chi vive la scuola di via Recchi è la delusione rispetto al fatto che i lavori fatti non siano stati risolutivi. Perché? E’ stata forse sbagliata la diagnosi? Domande attuali che in questi due giorni sono girate nelle varie chat di classe. Con le lezioni terminate, la scolaresca è fuori dal 6 giugno: nessun bambino ha visto la scuola “trasudare“ anche lungo alcune pareti. L’allerta ai tecnici dell’amministrazione comunale da parte della preside è scattata il 25 giugno, quando il plesso ha accolto un’assemblea con le famiglie.