HomeVareseCronacaIncendio alla nuova Rodari. Il raid dei ladri di rame poi le fiamme nel cantiereDanni alla pavimentazione della palestra, distrutto il materiale scolastico. I carabinieri indagano su un possibile collegamento tra il tentato furto e il rogo.Sul posto sono intervenute diverse squadre di vigili del fuoco supportate da carabinieri e polizia localeRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPrima il furto nella notte, poi l’incendio che ha danneggiato il pavimento della palestra e distrutto il materiale preparato da insegnanti e bambini in vista del nuovo anno scolastico. Inizia in salita la storia della nuova scuola Rodari mentre restano da chiarire l’eventuale collegamento tra l’intrusione notturna e il rogo, l’entità dei danni, i costi e le possibili conseguenze sul cronoprogramma del cantiere. L’allarme è scattato nella mattinata di ieri, quando i primi operai arrivati nel nuovo plesso di via Toti hanno notato il fumo uscire dalla palestra e hanno richiesto l’intervento dei soccorsi. Eppure già tra le 2 e le 3 diversi residenti della zona avevano avvertito un forte odore di bruciato, senza riuscire a individuarne la provenienza.

Nonostante le segnalazioni, l’origine del fumo è stata scoperta solo con l’arrivo degli operai. Secondo una prima ricostruzione, nella notte alcuni ignoti sarebbero entrati nel cantiere con l’obiettivo di rubare cavi di rame. I cavi sarebbero stati raccolti e accatastati, ma non portati via. Al momento non è stato accertato se esista un collegamento con l’incendio. Proprio su questo aspetto sono al lavoro i carabinieri della compagnia di Saronno, che stanno ricostruendo quanto accaduto insieme ai vigili del fuoco. Sul posto sono intervenute diverse squadre del distaccamento di Saronno, supportate da carabinieri, polizia locale, Croce rossa e Protezione civile. Non si sono registrati feriti.