HomeAscoliCronacaLe scuole come serre. Ferretti: "Asili nido, aria condizionata in quelli più a rischio"L’assessora all’istruzione ricorda i lavori di ammodernamento già in corso e che le lezioni finiscono a giugno: "Le strutture per i piccoli chiudono invece a luglio, già entrati in azione".L’assessore Donatella Ferretti e il sindaco Marco FioravantiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’aumento delle temperature estive e gli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici riportano al centro del dibattito il tema del comfort e della sicurezza negli edifici scolastici. A sollevare la questione è la Confsal Marche, insieme alle segreterie provinciali dello Snals, che ha inviato una lettera ai sindaci marchigiani chiedendo di programmare interventi per dotare scuole dell’infanzia e uffici amministrativi degli istituti di adeguati sistemi di raffrescamento e climatizzazione. Tra i firmatari del documento figura anche Silvia Silvestri, segretaria provinciale Snals Confsal di Ascoli e Fermo. Il sindacato evidenzia come le ondate di calore sempre più frequenti rendano particolarmente difficili le condizioni all’interno degli edifici scolastici durante il periodo estivo, con ripercussioni sia sui bambini della scuola dell’infanzia, maggiormente esposti ai rischi legati allo stress termico, sia sul personale amministrativo che continua a lavorare negli uffici di segreteria anche nei mesi estivi. Nella lettera viene richiamata anche la normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sottolineando la necessità di programmare, in vista dell’anno scolastico 2026-2027, interventi strutturali per l’installazione e la manutenzione di impianti di climatizzazione nei plessi di competenza comunale. L’obiettivo, spiegano le organizzazioni sindacali, è garantire ambienti più salubri per bambini, insegnanti, educatori e personale Ata. Sul tema interviene l’assessore comunale alla pubblica istruzione di Ascoli, Donatella Ferretti, che evidenzia il percorso di riqualificazione del patrimonio scolastico cittadino. "La nostra città avrà a breve l’intera rete edilizia scolastica ristrutturata, antisismica ed efficientata sotto il profilo energetico e del contenimento del calore", spiega l’assessore, precisando però che negli edifici scolastici non sono presenti impianti di condizionamento. Ferretti riconosce come la crisi climatica abbia determinato un sensibile aumento delle temperature estive, ma ricorda anche che "l’anno scolastico termina nei primi giorni di giugno, fatta eccezione per gli esami conclusivi della scuola secondaria di primo grado, che generalmente si concludono entro la metà del mese". Diversa, invece, la situazione dei servizi destinati alla prima infanzia. "Si è provveduto agli asili nido, che rimangono aperti anche nel mese di luglio, in particolare quelli maggiormente soggetti al surriscaldamento come Zero-Tre e Scoiattolo", conclude l’assessore. La richiesta avanzata dai sindacati apre quindi una riflessione sul futuro delle strutture scolastiche, che, anche ad Ascoli, potrebbe assumere un peso crescente nella programmazione degli interventi sugli edifici pubblici.
Le scuole come serre. Ferretti: "Asili nido, aria condizionata in quelli più a rischio"
L’assessora all’istruzione ricorda i lavori di ammodernamento già in corso e che le lezioni finiscono a giugno: "Le strutture per i piccoli chiudono invece a luglio, già entrati in azione".






