HomeBolognaCronaca"Investiamo 130mila euro contro il caldo negli asili"La sindaca Zanna fa il punto su strategie e fondi per le scuole del territorio "Quasi tutti i nidi hanno sistemi refrigeranti, siamo al lavoro per le materne".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDa un lato interventi per abbassare le temperature nei nidi e nelle scuole dell’infanzia, dall’altro rifugi climatici a cui accedere liberamente per affrontare le ondate di calore. Anche Valsamoggia fa i conti con l’emergenza caldo e il Comune fa il punto sulle misure già messe in campo o in corso di attuazione. Partendo da nidi e materne, "quello del comfort termico nelle strutture educative è un tema su cui l’amministrazione lavora ormai da diversi anni– si legge in una nota – con interventi progressivi di climatizzazione e schermatura solare che hanno interessato gran parte dei plessi del territorio. Le ondate di calore sempre più frequenti e intense, come quella attualmente in corso, rendono questo impegno una priorità costante, che si traduce in investimenti mirati".

Garantire ambienti sani e confortevoli per le bambine e i bambini, "anche e soprattutto nei mesi estivi – dichiara la sindaca Milena Zanna – è per noi una responsabilità concreta, non solo una dichiarazione di principio. Gli interventi realizzati finora seguono una programmazione precisa, che tiene conto delle priorità e delle risorse disponibili, con l’obiettivo di estendere progressivamente le dotazioni a tutte le strutture". Viste le recenti ondate di calore, poi, "il Comune ha ulteriormente intensificato l’azione", si sottolinea nel comunicato. Per quanto riguarda i nidi, la maggior parte di essi "dispone già di sistemi di raffrescamento. Al nido Parini di Bazzano e al nido Castello degli gnomi di Castello di Serravalle sono in funzione due condizionatori portatili ciascuno", segnala l’amministrazione, mentre il nido di Calcara, il nuovo nido L’albero blu di Savigno, i nidi di Crespellano e Il girotondo di Monteveglio sono dotati di un impianto di raffrescamento. I nidi sono inoltre "generalmente attrezzati, nell’area esterna– riferisce il Comune – con sistemi ombreggianti (che possono essere pergolati o vele a seconda degli edifici) che consentono di vivere gli spazi aperti quando il caldo estivo non è eccessivo"; il Gordini di Bazzano, infine, è privo di climatizzazione e si valuta "un prossimo intervento".