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Il Comune ha provveduto a climatizzare tutti i nidi comunali Al centro dello scontro la situazione del “Batti il 5“

Nidi al caldo: al Batti il 5, temperature alte non solo per il clima, ma anche per le polemiche. Il consigliere di FdI, Mattia Margaroli, raccogliendo le preoccupazioni di alcuni genitori, ha interpellato l’assessorato all’Istruzione del Comune di Brescia per chiedere di intervenire nei confronti della cooperativa sociale Elefanti volanti, che gestisce il nido Batti il 5, affinché provveda ad installare un adeguato impianto di raffrescamento, sia per i piccoli che per chi ci lavora. L’ondata di caldo, del resto, ha posto il tema del benessere nelle scuole, tanto che il Comune ha provveduto a climatizzare tutti i nidi comunali. "Siamo in costante contatto con l’amministrazione comunale per trovare una o più soluzioni che possano consentirci di risolvere il problema della mancanza di raffrescamento nella struttura che ospita il Nido", ha spiegato il presidente della Cooperativa, Luca Renica. La cooperativa, nel 2025, aveva presentato al Comune una proposta, con relativi preventivi, per realizzare un impianto fotovoltaico con pompe di calore per il raffrescamento, ma non è andata a buon fine. A giugno, dopo le segnalazioni delle famiglie per l’improvvisa ondata di calore, la struttura, già dotata di ventilatori a soffitto, è stata attrezzata dalla Cooperativa con tre condizionatori portatili. Il 2 luglio, la questione caldo è stata al centro di un incontro tra lo stesso presidente Renica e i genitori che, poi, lo hanno ringraziato per la disponibilità. "Le polemiche di questi giorni ci sono sembrate fuori luogo, siamo sempre disponibili al confronto e se fossimo stati interpellati avremmo chiarito che sono mesi che cerchiamo, insieme agli uffici predisposti del comune, di risolvere la questione - conclude Renica -. Ci sono una serie di possibilità sul piatto e con i tecnici stiamo raccogliendo altri preventivi da portare all’amministrazione".