HomeSondrioCronacaCorrente a singhiozzo: in Valfurva nuovi blackout. Ma il caldo non c’entraLa rabbia del sindaco: ancora problemi alla cabina Enel di Sant’Antonio. Il primo cittadino chiede l’intervento del prefetto e una soluzione definitivaLuca Belotti, sindaco di Valfurva, ha spiegato anche tramite i social network i motivi che hanno provocato ripetute interruzioni del servizio elettricoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciValfurva (Sondrio) – I surgelati nel freezer da buttare, ma anche numerose attività costrette a fermarsi e i nonnini della casa di riposo rimasti al buio per ore e ore. Sono stati numerosi, in questi giorni, i disagi con i quali i residenti in Valfurva si sono trovati a fare i conti a causa di continui e prolungati blackout nell’erogazione dell’energia elettrica. Le alte temperature non c’entrano. Il problema è un altro e il sindaco Luca Bellotti si è trovato, proprio malgrado, a fare da parafulmine per segnalazioni e lamentele riguardanti una questione della quale non solo il Comune non è responsabile, ma che possiede contorni quasi surreali.

Luci spente (Foto di repertorio)

Il sindaco Belotti

Il primo cittadino l’ha voluta spiegare attraverso Facebook. “Precisando che siamo tutti nella stessa situazione – ha scritto Bellotti riguardo ai disservizi legati alla corrente ‘a singhiozzo’ – come Amministrazione possiamo soltanto sollecitare e manifestare il nostro disappunto nei confronti di Enel per i continui danni che sta provocando a tutti quanti e sarà nostra cura segnalare a chi di dovere la gestione assurda, soprattutto della cabina posizionata a Sant’Antonio che è stata causa nell’ultimo anno di innumerevoli interventi da parte di Enel, purtroppo mai risolutivi”.