Voghera. La corrente andava e veniva, nella notte più calda del 2026. È stato un blackout diffuso, a singhiozzo, quello cominciato intorno alla mezzanotte di lunedì sera e proseguito a macchia di leopardo in tutta la città fino all’ora di pranzo di ieri, 23 giugno. Mentre la temperatura esterna non scendeva sotto i 26 gradi (ma l’umidità viaggiava intorno al 55%, facendone percepire almeno 29) improvvisamente condizionatori e ventilatori hanno smesso di funzionare. Dove è andata meglio, il disagio è stato breve: pochi minuti di interruzione, poi qualche calo. È successo così nel quadrante Est, nella zona di via Carlo Alberto, ma anche nella zona Ovest, tra via San Francesco e via Cignoli, e al Ponterosso, dove ancora ieri mattina le lampadine sfrigolavano. Dove è andata peggio, però, il disservizio è andato avanti tutta la notte, a ripetizione. La situazione più disagevole si è verificata nel quartiere Nord (conferme sono arrivate da via Molise, via Arcalini, Strada Frassolo, via Abruzzi, via Lucania, strada Oropa e via Gran Paradiso) e nella zona Sud, quella compresa tra strada Bobbio e via Generale Dalla Chiesa, dove il guasto principale è durato oltre mezzora. Problemi si sono verificati a spot anche in altri punti della città limitrofi, come in zona Pittori e a San Vittore. Le squadre di pronto intervento di Asm hanno lavorato tutta la notte per risolvere i problemi che continuavano a presentarsi da un capo all’altro della città, e nella giornata di ieri hanno eseguito una serie di controlli straordinari per evitare che ricapiti. Il problema? Il caldo. Secondo quanto spiegato da Asm, le temperature elevate, infatti, avrebbero causato la perdita di isolamento di alcuni cavi. Un fenomeno che potrebbe appunto essere stato accelerato dal caldo e dai carichi pressanti di queste giornate afose, come successo in tante altre città italiane. «Ci sono stati due distinti eventi di guasto sulla linea di media tensione che hanno causato altrettanti limitati disservizi in alcune zone della città - dicono dall’azienda municipalizzata -. Il primo si è verificato quando era passata da mezz'ora la mezzanotte e ha avuto una durata inferiore ai cinque minuti, interessando il quadrante di via Carlo Alberto. Il secondo si è manifestato intorno alle 3.30 e ha coinvolto invece per circa mezz'ora la parte di città compresa tra strada Bobbio e via Generale Dalla Chiesa e in contemporanea quella del quartiere Nord. In entrambi i casi, la centrale di telecontrollo di Asm Voghera ha rilevato le anomalie con prontezza, consentendo un intervento tecnico rapido e professionale che ha permesso di ripristinare la normalità nel minor tempo possibile. «La rapidità dei tecnici ha fatto la differenza- spiega l'assessore ai lavori pubblici, Domenico Buscone – e direi che la situazione è stata gestita con la professionalità e la tempestività che i cittadini si aspettano».
Blackout, a Voghera la notte è un inferno: tante le case senza elettricità
Due distinti cali di tensione hanno spento condizionatori e ventilatori: gli operatori di Asm al lavoro per riparare i guasti














