Reggio Emilia, 28 giugno 2026 - Le alte temperature hanno messo a dura prova il funzionamento delle cabine elettriche, già alle prese con maggiore richiesta di energia per i condizionatori. Diversi i disagi nella Bassa. A Poviglio già ieri sera si sono avuti dei black out hanno interessato alcuni quartieri. Immediata la mobilitazione dei tecnici, che hanno operato anche ieri per ripristinate totalmente il servizio. Anche personale dell’ufficio tecnico comunale è intervenuto per monitorare la situazione. Evidenti i disagi nelle zone in cui il black out è durato più a lungo, soprattutto per l’impossibilità di attivare gli impianti di climatizzazione e ventilatori. Intanto, anche nella Bassa sono stati aperti spazi con aria condizionata per ospitare coloro che non hanno tale servizio in abitazione. A Guastalla sono stati messi a disposizione l’atrio dell’ospedale civile, la sala d’aspetto della nuova Casa-Ospedale di Comunità di via Foscolo, il centro sociale Primo Maggio e il centro diurno di Pieve. A Correggio è stato aperto un punto di sollievo nella sede di Croce rossa, in viale Vittorio Veneto, attivo anche nelle giornate di lunedì e martedì dalle 10 alle 19. A disposizione distributori di snack e bevande. Disponibile anche servizio di trasporto per chi ne avesse necessità: tel. 0522-631639. Il servizio di rifugio climatico non comprende la fornitura del pasto. Chi intende usufruire del servizio è pregato di presentarsi con tutto il necessario per la propria autonomia.
Caldo e black out, disagi anche nella Bassa Reggiana
Punti di "sollievo" anche in ospedale a Guastalla e alla sede di Croce rossa a Correggio
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