I blackout che anche oggi hanno accompagnato le giornate torride torinesi si estendono ai Comuni della cintura, dove una rete elettrica progettata per consumi ben diversi da quelli attuali fatica sempre più a sostenere la domanda. A Venaria una serie di lunghi blackout e ripetuti cali di tensione hanno lasciato interi quartieri senza corrente per diverse ore, mentre il termometro sfiorava i 37 gradi. Per migliaia di cittadini è stata una giornata di forti disagi: ascensori bloccati, climatizzatori spenti nelle ore più calde, negozi costretti a gestire la conservazione degli alimenti e attività economiche rallentate o ferme. L’intervento del sindaco Una situazione che ha alimentato proteste e richieste di chiarimenti. Il sindaco Fabio Giulivi lunedì 22 giugno ha seguito l'emergenza fino a tarda sera insieme ai tecnici di E-Distribuzione. «Ho risposto a decine e decine di cittadini arrabbiati e preoccupati, sostituendomi di fatto al servizio clienti Enel». E ancora: «Comprendere le cause è doveroso. Accettare che diventi normalità non lo è».

Non solo colpa dei condizionatori Nel corso della giornata sono intervenute diverse squadre tecniche che hanno installato unità mobili di alimentazione per ridurre i disservizi e ripristinare progressivamente la fornitura elettrica. Ma il punto, spiegano i tecnici, va oltre il singolo guasto: l'aumento delle temperature e il ricorso ormai generalizzato ai condizionatori stanno facendo crescere in modo significativo i consumi elettrici proprio nelle ore più torride. A questo si aggiunge un fabbisogno energetico sempre più elevato dovuto alla diffusione delle cucine a induzione, delle pompe di calore e delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche. L'amministrazione venariese chiede che gli interventi di potenziamento della rete vengano «accelerati e programmati con una visione di lungo periodo». L'obiettivo è «rafforzare la rete prima che eventi di questo tipo diventino sempre più frequenti, considerando che le ondate di calore estremo non rappresentano più un'eccezione ma una condizione destinata a ripetersi ogni estate». Nel frattempo il Comune invita i cittadini che hanno subito danni o prolungate interruzioni della corrente a presentare le segnalazioni attraverso i canali predisposti da E-Distribuzione.