Da Seveso a Limbiate, da Cesano Maderno a Cogliate, passando per Solaro: sono centinaia le abitazioni rimaste senza fornitura elettrica nelle ultime 48 ore. Alcune solo per qualche ora, altre con interruzioni prolugate addirittura fino a 14 o 16 ore, con la necessità di valutare anche l’installazione di generatori d’emergenza. Notti al buio ma in bianco, a causa del caldo estremo e dell’impossibilità di porvi rimedio almeno parziale con un condizionatore o anche solo un ventilatore, per la mancanza di energia elettrica. La mappa delle interruzioni ieri era piena di puntini rossi in Brianza e nel Milanese, per ciascuno la scheda indicava il numero di “utenze disalimentate“, che potevano variare da qualche decina a qualche centinaio. Situazioni difficili a Solaro, con persone bloccate negli ascensori, gente scesa in strada alla ricerca di un po’ di fresco davanti alle palazzine di via Tasso, così come al quartiere Villaggio Giovi di Limbiate dove la corrente è mancata dalla notte anche per buona parte della mattinata. A Cogliate, dopo l’intervento in emergenza di sabato pomeriggio in via Marconi protrattosi fino a notte, con uno scavo per liberare i cavi e realizzare una nuova giunzione, ieri nuovi problemi in via Volta, verso la frazione Cascina Nuova, con decine di abitazioni senza alimentazione. Lo stesso a Seveso, da Baruccana all’Altopiano. Qualcuno invece ha avuto interruzioni brevi, ma continue e lamenta il danneggiamento di elettrodomestici e apparecchiature elettroniche. Molti lamentavano il deperimento dei prodotti congelati. Problemi anche per le attività commerciali. Insomma, una specie di “Caporetto“ delle linee elettriche la cui causa è strettamente legata all’ondata di calore. Da una parte ci sarebbe l’aumento dei consumi energetici per l’utilizzo dei condizionatori e dall’altra il surriscaldamento dei cavi interrati a causa anche delle temperature raggiunte dall’asfalto e probabilmente da un interramento non adeguato a garantire sufficiente isolamento termico. Risultato: i cavi “si fondono“ e la linea si interrompe. Da E-distribuzione si spiega che inizialmente si fanno dei tentativi automatici da remoto per ripristinare la linea utilizzando la cosiddetta rete “magliata“ per distribuire i carichi ma non sempre questi tentativi hanno successo ed è necessario inviare squadre sul posto che devono individuare il guasto e procedere con la riparazione necessaria, impiegando spesso anche molte ore.