di
Floriana Rullo
Sabato 14 giugno a macchia di leopardo da Vanchiglia a Barriera di Milano, Mirafiori, Borgo Vittoria, altri anche domenica (San Secondo). In centro al buio fino a fine concerto
Prima ondata di caldo estivo in Piemonte e le grandi città fanno già i conti con i blackout elettrici. Con l’ondata di calore, che tenderà a proseguire per tutta la prossima settimana, si sono già registrati aumenti dello stress sulla rete elettrica. Tutta colpa dell’accensione dei condizionatori e dei ventilatori a cui ormai la maggior parte delle famiglie non riesce a rinunciare. Da Torino a Vercelli fino a Cuneo, le alte temperature hanno costretto migliaia di cittadini a chiudersi in casa nel tentativo di trovare refrigerio davanti all’aria condizionata.Però molte famiglie hanno dovuto fare i conti non solo con l’assenza della corrente elettrica in casa, che li ha lasciati al buio, ma anche con tutti i problemi che ne sono derivati e che gli hanno tolto i gesti quotidiani a cui si è ormai abituati: niente acqua calda per lo scaldabagno, niente macchina se il cortile era chiuso dal cancello elettrico, anche il citofono era inutilizzabile. Alcuni sono dovuti ricorrere ai vecchi metodi e cercare nei cassetti i ventagli inutilizzati da anni, altri hanno chiuso casa per andare in piscina o in altura.









