Nel fine settimana, a Torino, la colonnina di mercurio è arrivata a toccare i 33° e con l’arrivo dei primi caldi sono tornati anche i blackout energetici. Il primo, nella notte tra venerdì e sabato, ha colpito circa 10mila utenze che, da Mirafiori a Borgo Vittoria, sono rimaste senza corrente. Poi, nelle giornate di sabato e domenica, le interruzioni hanno riguardato tutto il territorio della città.
Sono state prevalentemente le abitazioni private a essere colpite, insieme anche a molti negozi, semafori e alla metropolitana, che nella mattinata di sabato 14 giugno si è fermata per tre volte: dalle 9.45 alle 10, poi alle 11 e infine alle 12.30 per una ventina di minuti.
Alla polizia locale, commenta il Comune di Torino, le segnalazioni sono arrivate «a macchia di leopardo, da tutta la città. Principalmente, nelle prime ore della mattina di sabato i cittadini hanno indicato semafori spenti e antifurti scattati. Le pattuglie hanno verificato il traffico e sono intervenute dove necessario: «In caso di situazioni emergenziali abbiamo un piano della Protezione civile, ma in questo frangente non ce n’è stato bisogno». «Gli operatori sono al lavoro per determinare l’origine del disservizio», fanno sapere da Iren, che gestisce gli impianti della rete di distribuzione dell’energia elettrica a Torino tramite Ireti.










