L'onda lunga di Zohran Mamdani travolge New York causando un terremoto nell'establishment democratica, costretta a fare i conti con l'ascesa dei socialisti alla elezioni di metà mandato prima e alle presidenziali poi.

Forti del successo nella Grande Mela e dell'elezione del sindaco di Washington, infatti, i democratici socialisti guardano al 2028 e sognano un loro candidato alle primarie per la Casa Bianca. Pur non potendo contare su Mamdani in quanto nato fuori dagli Stati Uniti e quindi ineleggibile, potrebbero giocarsi una carta in cui molti sperano: Alexandria Ocasio-Cortez.

La deputata pasionaria non ha ancora sciolto le riserve e potrebbe decidere di puntare sul Senato prima del grande salto. Ma i giovani guardano a lei con speranza nonostante i dubbi dei moderati e dell'establishment tradizionalista e più anziana, preoccupata dalla possibilità che nel resto d'America l'appeal progressista non sfondi penalizzando alla fine il partito.

Timori a parte, il partito non può comunque ignorare la richiesta di cambiamento arrivata dai giovani stanchi dei soliti volti, anche di quelli della famiglia Kennedy. Jack Schlossberg, il nipote di John F. Kennedy, ha perso sonoramente alle primarie di New York, roccaforte liberal che sua nonna Jackie aveva scelto come casa.