Il gran caldo di questi giorni non accenna a mollare la presa sull’Italia e il Governo si attiva per tutelare i più fragili, bambini e anziani. Per giovedì il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha convocato una riunione tecnica «per monitorare questa ondata di calore». «Abbiamo iniziato ad emanare i bollettini sulle ondate di calore già dal 25 maggio con tre giorni di previsione ogni volta – ricorda Schillaci –. C’è grande attenzione. Abbiamo inoltre un decalogo con delle indicazioni chiare, che diffonderemo ulteriormente e soprattutto dobbiamo tutelare le persone più fragili, gli anziani ed i bambini», sottolinea il Ministro.Intanto, da domani le città con bollino rosso saliranno a 18. Tra queste c’è Firenze, che ieri ha dovuto sospendere la vendita dei biglietti per la Galleria degli Uffizi a causa delle elevate temperature che stanno mettendo a dura prova i condizionatori del museo. Sono numerose le città colpite da blackout proprio per l’utilizzo intensivo dei sistemi di condizionamento. A Pescara i guasti hanno creato problemi anche alla rete fognaria e, in via precauzionale, è stato disposto il divieto di balneazione in un tratto di costa di 450 metri. Le altre aree interessate sono tutta l’area metropolitana pescarese e quella di Teramo. Oltre 500 le utenze interessate, con picchi che in alcuni momenti hanno sfiorato quota mille. Disagi anche all’aeroporto d’Abruzzo, «a causa di continui sbalzi di corrente», si legge sui canali social.A Milano e in provincia si susseguono interventi di soccorso per gente rimasta bloccata negli ascensori. Nelle ultime 24 ore i Vigili del fuoco hanno effettuato oltre 60 interventi, che si sommano ai cento degli ultimi giorni. L’ondata di calore colpisce anche il turismo. A Jesolo, nel Veneziano, le interruzioni della corrente elettrica hanno provocato gravi disagi agli albergatori, che parlano di «danno d’immagine» per la città nel pieno della stagione balneare. «Inaccettabili» per il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, i ripetuti blackout che, da oltre un anno e con una maggiore frequenza in questi giorni di canicola, colpiscono la città abruzzese. Il primo cittadino ha raccolto il disagio della comunità in una dura nota al prefetto, con cui chiede l’intervento del Governo. «Siamo in ginocchio» è, invece, il grido d’allarme dei commercianti di Napoli, dove oltre 2.500 utenze sono state danneggiate dalle continue interruzioni della corrente. Blackout «insostenibili» anche per Federalberghi di Torino, che denuncia la fuga dei clienti e perdite rilevanti. Alla luce di queste situazioni di grave disagio, il Codacons ricorda che «cittadini e turisti vanno risarciti dei danni da blackout». Infine, per il caldo è morto un turista marchigiano di 87 anni in vacanza a Giulianova.Boccheggiano in aule surriscaldate anche i maturandi che, in questi giorni, sono alle prese con la prova orale. Secondo Skuola.net, che ha elaborato dati dell’Osservatorio civico sulla sicurezza a scuola di Cittadinanzattiva, ben 9 istituti su 10 non hanno l’aria condizionata. Un deficit, questo, che colpisce duramente gran parte del Paese, in particolar modo regioni come l’Emilia-Romagna (ferma al 9,5% di scuole climatizzate) e il Veneto (11,03%). Solo le Marche sembrano una virtuosa scialuppa di salvataggio, grazie al loro 30,23% di istituti dotati di climatizzatori. «Stiamo affrontando il tema dei condizionatori, perché con gli investimenti enormi che abbiamo fatto in questi anni, grazie anche ai fondi Pnrr – ha spiegato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara a Skuola.net – sono sempre più numerose le scuole dotate di aria condizionata». Il Ministro ha ribadito la necessità di un «incentivo economico a favore degli enti locali», che sono proprietari degli immobili, proprio per installare gli impianti di condizionamento. «Gli esami di maturità vanno completamente ripensati alla luce del cambiamento climatico, o come scrive Liberation va politicizzata la canicola», sottolinea l’insegnante e scrittore Christian Raimo, che sui social ha raccolto le lamentele di studenti e docenti. E di «condizioni di forte disagio» parla il presidente dell’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, mentre per il presidente nazionale di Dirigentiscuola, Attilio Fratta, le condizioni nelle scuole sono «insostenibili».Così c’è anche chi decide di accorciare il tempo scuola per il caldo. È il caso di Livorno, dove il Comune ha stabilito che da ieri e fino al 30 giugno, i servizi educativi e scolastici comunali 0-6 anni effettueranno un orario ridotto, con uscita anticipata nella fascia oraria compresa tra le 12 e le 13.30.Andando all’estero, giugno più caldo dell’ultimo mezzo secolo in Gran Bretagna, con il termometro che segna 37 gradi e mezzo. Il precedente record era di 35,6 gradi ed era stato registrato nell’Hampshire (Inghilterra meridionale) il 28 giugno 1976. In Francia, l’ondata di calore ha lasciato 40mila case senza elettricità.