Diciotto città su con il bollino rosso e altre sei in arancione, mentre il Ministero della Salute riunisce la cabina di regia per l’emergenza temperature e richiama alla massima attenzione sui grandi eventi, dai concerti alle manifestazioni estive. Il caldo record colpisce l’Italia e tutta l’Europa, con temperature del suolo vicine ai 50 gradi, scuole chiuse, udienze sospese, disagi nei trasporti e centinaia di vittime collegate all’afa. In Italia, il bollino rosso — massimo livello di rischio per tutta la popolazione — riguarda Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Bollino arancione a Campobasso, Civitavecchia, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Trieste. Restano in giallo solo Cagliari, Catania e Messina. Il picco è atteso tra domenica e lunedì, quando in diverse zone si potranno superare i 40 gradi. Il ministro Orazio Schillaci rassicura: «La situazione è sotto controllo, stiamo monitorando con grande attenzione soprattutto anziani, donne in gravidanza e bambini». Il numero di pubblica utilità 1500 ha ricevuto nei primi giorni oltre 300 chiamate, in particolare da datori di lavoro interessati alle ordinanze locali e da anziani. La circolare del Ministero chiede percorsi dedicati nei pronto soccorso per i malori da afa e disidratazione e il potenziamento della medicina del territorio, con medici di famiglia, guardie mediche e Case di Comunità. Sarà sperimentata anche una sorveglianza pilota sugli accessi ai Centri di salute mentale. Secondo Greenpeace e Cgil, 1,5 milioni di lavoratori sono a rischio caldo nei prossimi giorni. L’allarme riguarda anche rider e corrieri, stretti tra sicurezza e perdita di reddito. A Milano un regionale è rimasto fermo per circa tre ore senza aria condizionata tra Lambrate e Centrale, con 200 passeggeri a bordo. A Palermo, per il caldo, sono state sospese le udienze in Tribunale fino al 29 giugno; a Verona chiudono alcuni piani della Casa di Giulietta. In Francia un bambino di tre anni è morto dopo essere rimasto chiuso in auto; 3.500 scuole sono rimaste chiuse e tre reattori nucleari sono stati fermati. In Spagna il sistema MoMo stima 212 decessi collegati alle temperature tra domenica e mercoledì. In Gran Bretagna circa mille scuole sono chiuse e Londra registra un record di chiamate per emergenze.
L’afa avanza: 18 bollini rossi. Treno bloccato al caldo. “Fiumi e laghi a secco”
Milano, passeggeri per ore senza climatizzazione. Bimbo muore in auto in Francia. Vincenzi (Anbi): bacino padano in condizioni drammatiche, prelievi limitati











