L'Europa e l’Italia nella morsa del caldo. Le città si preparano ad affrontare un'altra giornata di calore senza precedenti che farà registrare temperature record in molti paesi. Il ministero della Salute ha dichiarato l'allerta rossa per sedici capoluoghi come Milano, Roma, Torino, Venezia e Bologna ma il picco sarà nel fine settimana quando, soprattutto al Centro-Nord, si arriverà a 45° percepiti.In Francia dal 18 giugno 40 persone sono morte per annegamento nel tentativo di rinfrescarsi, 1.800 scuole sono rimaste chiuse e le alte temperature hanno imposto nuovi orari al Louvre e alla Tour Eiffel. In Germania si attendono per venerdì fino a 40 gradi. In Spagna in alcune regioni si è toccato il picco di 45 gradi. L'Oms dichiara l'ondata di calore in Europa “un'emergenza sanitaria” e fa sapere che, negli ultimi quattro anni, di caldo sono morte 200mila persone.
Solo uno su due crede al cambiamento climatico
La società di sondaggi Gallup ha pubblicato ieri un rapporto sulla percezione della crisi climatica in 140 paesi con 143mila interviste. Fra quelli ad alto reddito, Italia inclusa, il numero di chi scrolla le spalle è in aumento. Nel 2019 il 13% delle persone si diceva “per nulla preoccupato” per il cambiamento climatico. Oggi sono il 15%. Gli intervistati che si sono detti al contrario “seriamente preoccupati” sono scesi per la prima volta al di sotto della metà: erano il 54% nel 2019, sono diventati il 49% oggi.












