Non è solo una percezione, durerà almeno fino a fine mese, con 40 gradi in gran parte del nostro Paese, l'ondata di calore che ha colpito buona parte dell'Europa centro-occidentale. Caldo estremo e notti tropicali per l'anticiclone africano "Cerberus". E nelle città italiane l’emergenza caldo sale con una impennata di centri urbani da bollino rosso.

Oggi, 22 giugno, sono 12 le città a rischio con il massimo livello di rischio caldo per la popolazione indicato nel bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute che prende in considerazione, in tutto, 27 centri urbani. Si tratta di Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Verona. Più di quanto previsto in precedenza quando l’Sos si pensava avrebbe riguardato solo otto città.

Le 15 città da domani

Una stima destinata ad aumentare: domani, 23 giugno, il numero delle città “rosse' salirà ulteriormente a 15, con l’aggiunta di Venezia, Viterbo e Ancona, tutte e tre oggi in zona arancione, con rischio calco solo per la popolazione fragile. Mercoledì il numero aumenterà ancora fino a 16 città da record: si unirà Latina. Il 24, dunque, tutte le province del Lazio saranno in allerta massima.