Con l’arrivo delle alte temperature estive, lasciare un’auto al sole può trasformarsi rapidamente in un problema molto più serio di quanto si possa immaginare. Bastano pochi minuti perché l’abitacolo inizi a surriscaldarsi e raggiunga livelli potenzialmente pericolosi per persone, animali e persino per alcuni componenti del veicolo.

I dati raccolti da diversi studi scientifici confermano che il fenomeno è molto più rapido e intenso rispetto a quanto molti automobilisti credano. In determinate condizioni, l’interno dell’auto può diventare un vero e proprio forno, con temperature che superano ampiamente quelle registrate all’esterno.

Quanto si scalda davvero un’auto parcheggiata al sole

Le ricerche condotte negli ultimi anni hanno permesso di comprendere con precisione come evolve la temperatura all’interno di un veicolo esposto direttamente ai raggi solari. Uno degli studi più autorevoli è stato realizzato dalla Stanford University. Le misurazioni effettuate hanno evidenziato che l’abitacolo raggiunge circa l’80% della temperatura massima già entro i primi trenta minuti di esposizione.

In pratica, la temperatura interna aumenta mediamente di circa un grado al minuto nei primi venti minuti. Con una temperatura esterna di 30°C, dopo mezz’ora si possono raggiungere facilmente valori compresi tra 47 e 50°C all’interno dell’abitacolo.