La decisione degli Stati Uniti, annunciata nel corso della recente riunione del G7, di far partecipare altri «trusted partner» (paesi affidabili) al progetto Glasswing condotto dalle big tech americane per trovare una soluzione al problema della sicurezza degli Stati, delle imprese e delle banche allontana il rischio di un neo-colonialismo tecnologico da parte dell’Amministrazione Trump, ma richiede due precisazioni.

La prima riguarda l’estensione della collaborazione tecnica proposta, perché parrebbe che essa non riguardi il codice Mythos di Anthropic bensì il codice Fable, che sarebbe meno potente per ragioni di sicurezza.

La seconda concerne i modi con cui si realizzerebbe tale collaborazione, perché richiede la presenza di tecnici della materia dotati di specifica preparazione che non può essere affidata a regole tipiche della pubblica amministrazione.

Anthropic di Amodei ci ha insegnato che occorre affidare direttamente il compito alle nuove e potenti capacità dell’AI (la powerful AI), che possono violare qualsiasi sistema di sicurezza pubblico e privato ma anche proteggerlo con i suoi stessi mezzi.

Le forme in cui si realizzerà la collaborazione riguardano da vicino anche l’Italia, perché non può affidare ad altri la sicurezza delle proprie istituzioni pubbliche e private né sottovalutare la dipendenza da organizzazioni esterne che si profila.