L’ambasciatore Francesco Varricchio, inviato speciale del ministro Tajani per Innovazione e Nuove Tecnologie, ha sottoscritto la dichiarazione congiunta sull’intelligenza artificiale durante il summit promosso dagli Stati Uniti. Un segnale del rafforzamento della cooperazione bilaterale su AI, tecnologie affidabili e filiere strategiche

L’Italia ha sottoscritto la Joint Statement on AI Opportunity nel corso del vertice Pax Silica ospitato a Washington dal Dipartimento di Stato americano. A firmare la dichiarazione è stato l’ambasciatore Armando Varricchio, inviato speciale del ministro degli Esteri Antonio Tajani per Innovazione e Nuove Tecnologie.

La dichiarazione impegna i Paesi partecipanti a rafforzare la cooperazione nel campo dell’intelligenza artificiale, delle trusted technologies e della resilienza delle filiere strategiche, confermando la crescente attenzione di Roma e Washington verso una collaborazione sempre più stretta sui temi della sicurezza tecnologica.

La firma arriva nel pieno dei lavori del summit Pax Silica, l’iniziativa con cui gli Stati Uniti stanno cercando di costruire una rete di partner affidabili lungo le catene del valore dell’intelligenza artificiale, dai semiconduttori ai minerali critici, fino all’energia e alle tecnologie avanzate.