HomeMilanoCronacaEmergenza blackout, incubo finito. Venti ore al buio (e al caldo torrido)Opera, coinvolte 29 cabine e 3mila 400 utenze, in campo un maxi-generatore. Attivata una rete di assistenzaIl principale guasto è stato individuato nell’area di Largo RovedineRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciÈ terminata alle 18 di ieri l’emergenza blackout che ha lasciato al buio migliaia di cittadini di Opera per oltre 20 ore. Ad annunciare il ritorno alla normalità è stato il sindaco Ettore Fusco, comunicando il ripristino dell’energia elettrica in tutte le case e i negozi, compresa la zona a nord di via dello Zerbo, senza corrente dalle 19 di domenica. L’emergenza, che ha coinvolto 29 cabine elettriche e oltre 3mila 400 utenze, si è sviluppata in parallelo al blackout che nel fine settimana aveva già colpito San Giuliano. Determinante il lavoro dei tecnici intervenuti senza sosta, con decine di operazioni. L’intervento più complesso ha riguardato l’area di Largo Rovedine, dove è stato individuato il principale guasto alla rete di media tensione.
Nel corso della notte è stato installato un maxi generatore, usato per alimentare temporaneamente parte della rete e accelerare il ripristino del servizio nelle zone più colpite. "Adesso cerchiamo di non riattivare tutti gli elettrodomestici contemporaneamente, perché i frigoriferi rimasti spenti per oltre 20 ore assorbiranno una quantità enorme di energia nello stesso momento", auspica il sindaco Ettore Fusco. L’emergenza ha provocato pesanti disagi. Oltre alla mancanza di elettricità, in alcuni condomini si sono verificati problemi nell’approvvigionamento idrico a causa del blocco degli impianti di sollevamento.















