TORINO – Un omino con la torcia elettrica si aggira nel parcheggio sotterraneo dell’Aci di Torino, sono le nove di mattina ed è buio come nel fondo di un sacco a metà novembre.
Una scena antica, come quando le nonne tenevano le candele nel cassetto del comò se per caso mancava la luce, e la luce mancava sempre d’estate, durante i temporali.
L’omino dell’Aci sembra la maschera dei vecchi cinema: c…













