«Un’emergenza nell’emergenza». Gianluca Riu, direttore operations di Ireti, la società del gruppo Iren che gestisce la rete elettrica di Torino, definisce così l’ultima ondata di blackout che ha lasciato al buio case, negozi e attività commerciali in diversi quartieri della città. Dopo i disservizi di fine maggio, quando si erano verificati 16 blackout in 4 giorni, venerdì è stata la giornata più difficile dell’anno, con 8 interruzioni di corrente in 24 ore.

I vertici di Ireti, durante la conferenza stampa convocata stamattina dopo gli ultimi guasti, spiegano che all’origine dei problemi c’è l’ondata di caldo degli ultimi giorni, che ha provocato un’impennata eccezionale dei consumi elettrici dovuta all’utilizzo dei condizionatori. Una situazione che preoccupa anche in vista delle prossime due settimane, quando le temperature resteranno su valori elevati, con picchi fino a 40 gradi. Ireti annuncia un ulteriore rafforzamento delle squadre operative e dei presidi di pronto intervento, anche in vista della festa di San Giovanni, ma l'emergenza non accenna a rientrare: ieri sera un’interruzione di corrente ha coinvolto l’area di Mirafiori, mentre questa mattina è rimasta al buio la zona di corso Potenza e largo Toscana, nel quartiere Lucento.