Tutti noi abbiamo scolpito nella memoria un esame che ci ha fatto soffrire. Che sia una delle prove della maturità o una materia all’università. Oppure un concorso che ha deciso la direzione della vita. Eppure, nonostante l’ansia e le difficoltà, quel giorno siamo usciti di casa e abbiamo affrontato ‘il nemico’. Magari è stato necessario combattere più volte per annientarlo ma alla fine ce l’abbiamo fatta.
A volte però non c’è solo di quell’angoscia che rende insonni e fa temere il peggio durante il test. Qualcuno si blocca e si ferma e a fare l’esame non riesce proprio ad andare. Rimanda. Si giustifica, ci ripensa. Rimugina. E abbandona un percorso che avrebbe invece potuto dare molte soddisfazioni.
La paura che ‘paralizza’
Qualche anno fa Marco ha abbandonato il Liceo perché non riusciva ad affrontare le interrogazioni. Troppo stress. Luca è iscritto all’università da due anni e ha dato solo due esami. Non ce la fa più e ha deciso di gettare la spugna. Non ha ancora parlato con i suoi genitori. Ada era bravissima a scuola ma ora che è iscritta a Fisica non è riuscita neanche ad affrontare un test. L’ultima volta sua sorella ha provato ad accompagnarla, ma non è voluta scendere dalla macchina.









