Nelle località di montagna il ristorante sta assumendo un ruolo sempre più centrale nella costruzione dell’identità di un hotel. Se fino a pochi anni fa la cucina rappresentava uno dei servizi a disposizione degli ospiti, oggi è spesso il motivo stesso del viaggio. È in questo contesto che si inserisce la scelta di Chalet al Foss, struttura di lusso affacciata sulle montagne della Val di Sole, che inaugura la stagione estiva affidando la direzione gastronomica a Simone Tognetti e presentando un nuovo progetto ristorativo, Elementa.

L’arrivo di Tognetti segna un cambio di passo significativo. Classe 1990, lo chef ha costruito il proprio percorso professionale attraversando alcune delle realtà più prestigiose dell’ospitalità internazionale. Dalle esperienze formative tra Lombardia e Francia fino ai passaggi in Portogallo, Bermuda, Australia, Sardegna e Portofino, la sua carriera si è sviluppata soprattutto all’interno di hotel e resort di fascia alta, un ambito che richiede capacità gestionali oltre che competenze culinarie. Negli ultimi anni ha coordinato progetti complessi legati alla ristorazione di lusso, lavorando con gruppi alberghieri e consulenze internazionali.

Più che il curriculum, però, interessa ciò che il suo arrivo racconta del momento che sta vivendo la montagna italiana. La competizione tra destinazioni non si gioca più soltanto sul paesaggio o sui servizi wellness. Il cibo è diventato uno strumento di racconto territoriale e un elemento decisivo per attrarre una clientela internazionale sempre più esigente. Le strutture ricettive investono quindi in chef riconoscibili, in sale spettacolari e in format capaci di trasformare la cena in esperienza.