HomeRiminiCronacaLa città saluta il suo Zar, omaggi dei tifosi al feretro: “Igor Protti uno di noi”Cori e bandiere allo stadio ’Neri’ per l’abbraccio della comunità al bomber. Tra i mille accorsi per l’ex calciatore anche il sindaco e i vecchi compagniL’omaggio dei tifosi al feretro di Igor Protti (foto Petrangeli)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRimini, 21 giugno 2026 – Ci sono campioni che appartengono a una sola maglia e altri che, per la loro straordinaria umanità, diventano patrimonio di tutti. Igor Protti è uno di questi, uno di quei rari poeti del pallone capaci di trasformare l’area di rigore in una pagina di letteratura e la corsa verso la curva in una promessa d’amore. Sotto il sole cocente della sua Rimini, che picchia forte come il riflesso dei ricordi, il Romeo Neri non ospita un funerale, ma l’ultimo capitolo di una favola romantica. Più di mille persone si ritrovano sugli spalti per celebrarne il ritorno alle origini, l’approdo finale di un viaggio iniziato a soli 16 anni con la maglia a scacchi biancorossa. Il campo, per una volta, non misura i novanta minuti di una battaglia, ma il peso infinito della gratitudine. La sorella di Protti accanto al feretro