L’omaggio della curva a Igor Protti. Allo stadio anche tanti calciatori che hanno giocato con lo zarRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLivorno, 21 giugno 2026 – Non manca nessuno all’ultima di Igor Protti al Picchi, dai fratelli Lucarelli a Balleri, passando per il campione del mondo Amelia, per arrivare a Diamanti, Luci, Scalzo, Mazzoni, Peralta.
Tutti erano presenti per salutare un ultima volta il capitano, l’eroe della città colui per cui in tantissimi hanno sognato di vestire la maglia amaranto. «Quando a 18 anni sono arrivati qui per la prima volta – ha spiegato Marco Amelia – lui era già qui, era sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via. Davanti a me avevo un giocatore che aveva già avuto una grande carriera, mi ha dato il benvenuto ma mi ha fatto capire subito dove era arrivato”.
Grandissima la commozione del primo cittadino Luca Salvetti: «Livorno sa essere questa per chi se lo merita» e in merito alle tante proposte per come rendere omaggio allo Zar ha risposto: «Le idee non mancano, con il sottoscritto non si corre certo il rischio che non si faccia nulla».
Sotto la Nord è stato invece il capo ultrà Lenny Bottai a prendere la parola, rivendicando quanto già scritto sullo striscione sottostante la Curva. «Oggi abbiamo voluto commemorare l’uomo prima del calciatore, è questo che contraddistingue la nostra tifoseria, perché di grandi uomini come Igor in questa piazza ne abbiamo visti pochi e per questo a lui va il nostro abbraccio».












