Cecina (Livorno), 19 giugno 2026 – E’ un torrido venerdì pomeriggio di giugno. E l’affetto per Igor Protti, scomparso a 58 anni, è tangibile. Sono centinaia i tifosi che fin dal primo pomeriggio si sono messi in coda alle cappelle del commiato di Cecina per l’ultimo saluto all’ex calciatore, scomparso a 58 anni dopo una malattia contro la quale ha lottato per mesi. Tanti big del calcio attuale e del passato hanno reso omaggio insieme alla gente comune allo “zar”, che aveva scelto di vivere a Livorno, la città che lo ha amato, ma che ha lasciato un segno indelebile anche a Bari e a Roma sponda Lazio. Uno dei primi ad arrivare è Massimiliano Allegri.

Il mondo del calcio per Protti

Il tecnico labronico ex Milan e Juventus è arrivato nel primo pomeriggio. Insieme a lui tanti volti noti. A cominciare dagli ex portieri del Livorno Marco Amelia e Francesco Bardi. Ma anche Alessandro Lucarelli, che ha scritto pagine importanti per gli amaranto. Insieme a loro a Cecina ci sono diversi altri protagonisti del Livorno targato Spinelli. Un Livorno che ha stupito in Italia e in Europa. Un Livorno che aveva in Igor Protti il suo pilastro.

La gente

Ma anche tanta gente comune appunto si è messa pazientemente in coda sotto il sole per re Igor. Nella giornata di sabato, il viaggio verso Livorno. Alle 18 ci sarà una cerimonia allo stadio. Qui sarà portato il feretro, un ritorno all’Armando Picchi che sarà emozionante quanto difficile per i tantissimi tifosi che in quell’impianto hanno acclamato Igor Protti. In città sarà lutto cittadino, come ha detto il sindaco di Livorno Luca Salvetti.