Livorno, 20 giugno 2026 – Non esageriamo nel dire che probabilmente fra le persone più colpite dalla scomparsa di Igor Protti ci sia il sindaco Luca Salvetti. Tutti infatti conoscono il passato da giornalista del primo cittadino, un mestiere che lo ha portato più volte ad incontrare Protti, con il quale alla fine è nata un’amicizia durata quasi 40 anni, come ha raccontato lo stesso Salvetti. Non sorprende quindi la decisione del sindaco di proclamare per la giornata di oggi il lutto cittadino, un atto più che dovuto nei confronti di una persona che ha segnato inevitabilmente la città di Livorno.
«Adesso c’è un dolore forte di quelli che ti prendono il cuore, la testa e ti stringono alla gola - ha dichiarato Salvetti -. Un dolore che devo raccontare da sindaco di una città che in Igor riconosce la persona che più di ogni altra ha saputo regalare gioie, orgoglio e affetto. Una città che si è unita a lui non tanto e non solo per i successi sportivi ma soprattutto per l’umanità, la passione e l’intelligenza con cui ha saputo vivere Livorno e i livornesi. C’è poi il dolore che mi chiedete di raccontare da amico - ha proseguito Salvetti - e lì non posso che pensare a quasi 40 anni della mia vita che ho trascorso condividendo mille momenti mille storie e mille abbracci. Tutto questo rimarrà con me per sempre e Igor ci sarà per sempre«.










