Donald Trump lo sa che la politica è ormai nient’altro e ha dato spettacolo, come spesso gli accade. Ma il contesto stavolta sembrava apparecchiato apposta per il suo spettacolo. Dalla cena fastosa con Macron a Versailles alla lite con Giorgia MeloniTalk show. Donald Trump lo sa che la politica è ormai nient’altro e ha dato spettacolo, come spesso gli accade. Ma il contesto stavolta sembrava apparecchiato apposta per il suo spettacolo. I fasti di Versailles, gli incontri a favore di camera, la fine di un’altra guerra senza che la guerra sia finita, l’ombra dei cortigiani – Emmanuel Macron per primo e in modo esplicito – che non lo contraddicono e lo compiacciono. Il trionfo del populismo, si direbbe. Ma anche la rivelazione della sua essenzPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Sergio LabatefilosofoInsegna Filosofia teoretica presso l'Università di Macerata. È stato presidente nazionale di Libertà e Giustizia.
Oggi si recita a soggetto, la politica ridotta a un eterno talk show
Donald Trump lo sa che la politica è ormai nient’altro e ha dato spettacolo, come spesso gli accade. Ma il contesto stavolta sembrava apparecchiato apposta per il suo spettacolo. Dalla cena fastosa con Macron a Versailles alla lite con Giorgia Meloni











