Più che infantile è “una lite con modalità stucchevoli”. Giovanni Diamanti, presidente di YouTrend, rilegge con HuffPost lo scontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni. Da fine conoscitore della comunicazione politica non è stupito dai modi sprezzanti del presidente americano, ma certo quello andato in scena è “un contrasto inedito tra un premier italiano e un altro leader internazionale”.

Diamanti, è un dissing tra capi di Stato? Usano linguaggi simili?

Da un lato, c’è un linguaggio puramente trumpiano, dall’altro puramente meloniano. La premier ha provato a ribaltarla, puntando tutto sull’orgoglio, suo e del Paese. Ma è stata meno efficace di altre volte.

Perché?

Trump è in assoluto il leader più impopolare tra gli italiani, lo apprezza ancora poco più del 10%. Difficile ora far cambiare opinione, difficile mostrarsi come paladini quando fino a poco fa ci si poneva come pontieri. Anche perché, appunto, gli italiani lo disistimavano già da oltre un anno. Insomma, la risposta di Meloni è un po’ tardiva. Soprattutto, è stata una mossa reattiva, che non è partita da lei.