"Se passasse questo decreto ci sarebbero conseguenze pesantissime anche sul Padule di Fucecchio". È preoccupato il delegato del Wwf Guido Scoccianti per la battaglia che si combatte in queste ore al Senato sul decreto Malan riguardante la caccia, che secondo l’associazione ambientalista rischierebbe di avere ricadute concrete anche sul Padule di Fucecchio. È in discussione il Ddl 1552, primo firmatario il senatore Malan, che modifica la legge quadro sulla caccia (157/1992). Il delegato regionale del Wwf Toscana Guido Scoccianti per questo, ha scritto a tutti i senatori eletti della Regione chiedendo un voto contrario. Tra i punti contestati: la possibilità di cacciare durante la migrazione pre-riproduttiva degli uccelli, la soppressione dei pareri scientifici dell’Ispra e l’estensione della caccia in aree oggi interdette, come parchi e zone demaniali. È proprio quest’ultimo punto a preoccupare chi conosce il Padule di Fucecchio. Una liberalizzazione della caccia nei periodi più delicati per la riproduzione potrebbe colpire l’equilibrio di un ecosistema già fragile.
"Se passasse questo decreto – spiega Scoccianti – ci sarebbe una deregulation sul numero di specie cacciabili e il periodo in cui cacciare soprattutto, si aumenterebbe il periodo di caccia e interesserebbe anche il territorio non palustre con ricadute gravissime sull’intero ecosistema. Non è possibile quantificare in modo preciso ma quei livelli di tutela raggiunti negli ultimi 30 anni sarebbero cancellati portando anche a una privatizzazione della fauna incentivando la caccia a pagamento". "Un voto – spiega il Wwf - da cui dipende il futuro della fauna selvatica nel nostro Paese. Si tratta di una proposta legislativa, che mira a liberalizzare in maniera selvaggia la caccia: caccia durante il vietatissimo periodo di migrazione pre-riproduttiva degli uccelli; soppressione dei pareri scientifici dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale; estensione della caccia in aree interdette come parchi, demanio e spiagge. In poche parole: fucili ovunque, in spiaggia, nei boschi, nelle campagne, in tutte le stagioni! Si prefigura una strage di animali selvatici. Ci saranno meno aree protette, più specie cacciabili, e stranieri che potranno cacciare in Italia senza alcun limite".














