"Qualsiasi cosa succederà in parlamento sarà solo favorevole al recupero biologico, ecologico e naturalistico per il Padule di Fucecchio". Rispondono così i proprietari terrieri dell’associazione Il Padule alle preoccupazioni manifestate nei giorni scorsi dal Wwf riguardo alla discussione che si sta tenendo in parlamento a Roma sulle modifiche alla legge sulla caccia. Secondo il delegato Wwf Guido Scoccianti infatti: "Si tornerebbe indietro di 30 anni di leggi perché si tratta di una proposta legislativa, che mira a liberalizzare in maniera selvaggia la caccia. Si prefigura una vera e propria strage di animali selvatici per l’esclusivo divertimento dei cacciatori, la privazione della libertà per i cittadini di muoversi in sicurezza, lo sfregio del dettato costituzionale (in particolare con l’art. 9 della Costituzione) e del diritto europeo, in chiaro contrasto con le direttive comunitarie. Ci saranno meno aree protette, più specie cacciabili, nessun controllo scientifico e stranieri che potranno cacciare in Italia senza alcun limite".

Una posizione netta a cui Paolo Pellegrini, presidente dell’associazione Il Padule, che organizza in sé soprattutto proprietari terrieri e cacciatori sia del versante fiorentino e empolese sia di quello pistoiese della zona umida, risponde con un invito alla calma e al ragionamento. "Rispetto all’ennesima nota allarmistica del Wwf e sicuramente di quell’altra congrega di ambientalisti animalisti da salotto – scrive in una nota l’associazione – se passa il Ddl (che non è un decreto) attualmente in discussione alla Camera, per le aree protette e in special modo per il nostro Padule di Fucecchio, potrebbe essere una vera e propria fortuna. Si potrebbero infatti sbloccare quelle pastoie burocratiche e quel regolamento sciagurato che fino ad oggi sta impedendo il recupero ambientale e faunistico proprio del Padule di Fucecchio. Certe scelte in atto, ormai chiaramente teoriche, stanno imbalsamando una realtà che a tutto può portare tranne che una tutela della biodiversità. Chi come noi vive quotidianamente questo territorio può sicuramente garantire, grazie ad esperienze ormai consolidate, che qualsiasi cosa succederà in Parlamento, sarà favorevole al recupero biologico, ecologico e naturalistico per il Padule di Fucecchio. Il conservazionismo di questo ambientalismo di maniera sta facendo solo danni".