Pubblicato il: 20/06/2026 – 14:32

TROPEA Il GAL Terre Vibonesi presenta ufficialmente il Marchio Territoriale Terre Vibonesi, strumento di qualità già riconosciuto dal Ministero con disciplinari aperti alla co-costruzione con gli operatori del territorio. La conferenza si inserisce nel programma dell’Anteprima Terra Madre, l’evento nazionale di Slow Food che per la prima volta inaugura il suo percorso di avvicinamento a Terra Madre Salone del Gusto 2026 (Torino, 24–27 settembre) proprio da Tropea.Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore regionale all’agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo, il sindaco di Tropea Giovanni Macrì, il presidente di Confindustria Vibo Valentia Rocco Colacchio e Michelangelo D’Ambrosio, presidente di Slow Food Calabria.

Marchio Terre Vibonesi

Un patto, non un logo

Il Marchio Territoriale Terre Vibonesi è uno strumento che il GAL Terre Vibonesi ha scelto come perno attorno al quale costruire l’intera programmazione dei prossimi anni. Non una semplice operazione di branding: un impegno collettivo tra produttori, operatori turistici, artigiani e istituzioni per garantire standard qualitativi riconoscibili e raccontare con voce unitaria l’identità di un territorio troppo spesso frammentato. Il marchio ha già ottenuto il riconoscimento ministeriale, con un elemento che lo rende unico nel suo genere: i disciplinari sono stati lasciati aperti. Una scelta consapevole, che il Gruppo di azione locale ha voluto fortemente, per costruirli insieme agli attori del territorio — albergatori, ristoratori, operatori culturali, produttori, reti museali. Il marchio si articola in quattro categorie: Accoglienza, Sapori e Profumi, Paesaggi e Culture, Cammini e Benessere. L’obiettivo è costruire un sistema riconoscibile che consenta a produttori, operatori e istituzioni di presentarsi al mercato con un’identità unitaria e credibile.