Tropea è pronta a diventare il palcoscenico di un evento di rilievo nazionale dedicato alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio agricolo calabrese. La città calabrese ospiterà la prima edizione dell’Anteprima Terra Madre 2026, un percorso che unisce idealmente il Piemonte alla Calabria in preparazione della sedicesima edizione dell’evento principale, in programma ogni anno a Torino nel mese di settembre. L’iniziativa, realizzata in stretta collaborazione con Slow Food, è stata ufficialmente presentata questa mattina presso la sede della Regione Calabria a Catanzaro, alla presenza dei vertici istituzionali e dei rappresentanti del noto movimento enogastronomico. La manifestazione assume un significato simbolico particolare, poiché anticipa le celebrazioni per il quarantesimo anniversario di Slow Food Italia.
Il ruolo strategico della rete locale
Il vicepresidente di Slow Food, Francesco Sottile, ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento sinergico tra le diverse componenti della filiera agroalimentare. “Sarà un’iniziativa importante perché vedrà la partecipazione dei produttori che rappresentano la base di un percorso di sostegno della biodiversità, ma vedrà anche la partecipazione dei ristoratori. E’ questa la dimostrazione che la collaborazione con la Regione Calabria, e con tutti gli attori che si sono prodigati per questo evento è fruttuosa e rappresenta una pietra miliare nel percorso verso Terra Madre” ha sostenuto Sottile durante l’incontro con la stampa.










