La difesa dei territori sarà protagonista dei prossimi giorni a Capo Peloro. Prende il via oggi pomeriggio, mercoledì 17 giugno, nella cornice della Fondazione Horcynus Orca, a Torre Faro, la terza edizione del Festival delle Terre e dei Mari - Premio Internazionale Audiovisivo della Biodiversità. Tre giornate di documentari indipendenti, inchieste e tavole rotonde focalizzati su agroecologia, ambiente e diritti. L'evento intende testimoniare le resistenze, le alternative sociali e culturali delle comunità locali, dando spazio ai piccoli produttori in difesa dei territori. La manifestazione è organizzata dal Centro Internazionale Crocevia in collaborazione con l'università della Calabria e il Cric, Centro regionale d'intervento per la cooperazione.

I lavori si apriranno mercoledì alle 17.30 con la presentazione ufficiale a cura di Danilo Licciardello, Carmelo Buscema e Alessandra Corrado. Seguirà il dibattito "Palestina mondo" con accademici ed esperti, l'analisi delle installazioni di Francesca Borgia dedicate alle vittime di Gaza e la proiezione delle anteprime "Strangled" e "The seed generation".

Il focus geopolitico si sposterà giovedì 18 giugno sul tema "Stretti e strettoie", un incontro che affronterà le questioni relative alle migrazioni, alle grandi opere e al transito di armamenti nello Stretto, con interventi di giornalisti e rappresentanti sindacali, preceduto dalla visione delle opere "Entropy" e "Terra Nera".