Pubblicato il: 20/06/2026 – 7:44
TROPEA Da Tropea a Torino, il viaggio di Terra Madre è partito ieri con la tre giorni di Anteprima che fino a domenica 21 giugno sarà ospitata nel borgo che si affaccia sul Tirreno nel segno del cibo buono, pulito e giusto, un cibo che è diritto universale, e che non lascia spazio allo sfruttamento e al sacrificio di schiavi moderni sull’altare del prezzo basso. Con 150 produttori calabresi e delle regioni del Sud Italia, incontri sui temi della biodiversità dei saperi, dei paesaggi e dei prodotti, show cooking e attività educative.
Calabria Terra Bio
«A Bologna, nel corso di Slow Wine, abbiamo immaginato di organizzare a Tropea l’edizione di Anteprima Terra Madre. In questi tre giorni, vogliamo presentare la regione nella veste più bella, promuovendo il prodotto territorio: Tropea è un’icona assoluta del turismo nazionale e i prodotti hanno il gene della biodiversità. La Calabria vanta un primato assoluto, è tra le prime regioni Bio d’Italia e tra le prime d’Europa», ha sostenuto l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo. «In questi ultimi anni – continua Gallo – abbiamo alzato l’asticella per raggiungere tutti i nostri obiettivi, puntando in maniera decisa sull’etica in agricoltura. Vogliamo che la tutela del lavoro e della persona siano primarie per le nostre aziende, che si sono dimostrate particolarmente resilienti credendo nei presìdi in via d’estinzione. Qualche imprenditore ha avuto la forza, il coraggio e la lungimiranza di rimanere, qualche altro è tornato per investire nelle produzioni identitarie. Dobbiamo credere nelle nostre capacità, perché ancora una volta abbiamo dimostrato di saper organizzare manifestazioni come quella inaugurata a Tropea. La Calabria straordinaria si vuole raccontare in maniera diversa: tutti lavorano per raggiungere questo obiettivo, il successo è frutto dell’impegno collettivo». «Anteprima Terra Madre per la prima volta lascia Torino scegliendo la Calabria. È stata una scelta voluta e decisamente vincente. La nostra terra sposa in pieno la mission legata alla biodiversità sostenuta da Slow Food», sostiene Fulvia Caligiuri direttrice generale di Arsac. «Questa tre giorni è la dimostrazione di come e quanto la Calabria sia capace, sempre di più, di attirare l’attenzione a livello nazionale e internazionale. L’immagine della regione è positiva, si parla bene dei prodotti e dei produttori, del territorio, delle eccellenze. Siamo davvero felici di ospitare a Tropea Slow Food e Anteprima Terra Madre».Per il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, l’impegno nella promozione dell’agricoltura e delle eccellenze agroalimentari rappresenta una scelta strategica per valorizzare il nostro territorio. Sostenere le aziende locali significa rafforzare l’identità della comunità, creare opportunità di sviluppo e raccontare, attraverso i prodotti, la storia, le tradizioni e la qualità di Tropea.












