È partita da Tropea, uno dei borghi simbolo della Calabria, l’edizione di anteprima di Terra Madre 2026, la grande manifestazione internazionale dedicata al cibo buono, pulito e giusto promossa da Slow Food. Fino a domenica 21 giugno, la cittadina tirrenica ospita una tre giorni di incontri, degustazioni, show cooking e laboratori che anticipano il grande appuntamento di settembre a Torino. L’evento assume un significato ancora più profondo perché coincide con il quarantennale di Slow Food e con il primo grande progetto dopo la scomparsa del fondatore Carlo Petrini, avvenuta un mese fa.

La Calabria protagonista del turismo sostenibile e della biodiversità

Con oltre 150 produttori calabresi e del Sud Italia, Anteprima Terra Madre mette al centro la tutela della biodiversità, dell’agricoltura sostenibile e delle produzioni identitarie del territorio. Tra le vie di Tropea, già nelle prime ore della manifestazione, si è registrata una forte partecipazione di pubblico, segno dell’interesse crescente verso il turismo lento e l’enogastronomia di qualità. L’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa. “Vogliamo raccontare la Calabria nella sua veste più bella, promuovendo il prodotto-territorio. La nostra regione è la prima in Italia per produzione biologica e tra le prime in Europa”, ha dichiarato.