Il 15 e 16 ottobre 2026, a Villa Klopè, prende forma il Festival Terre Vibonesi: una piattaforma territoriale promossa dal GAL Terre Vibonesi per mettere in dialogo comunità, imprese, istituzioni, produttori, artigiani e giovani della provincia di Vibo Valentia. Al centro delle due giornate ci sarà il Marchio Territoriale Terre Vibonesi, lo strumento con cui il GAL costruisce una rete riconoscibile di eccellenze locali.

Non un convegno, non una sagra, non un evento celebrativo. Il Festival nasce come spazio aperto, vivo, partecipato: due giorni in cui esperienze, identità e progettualità diventano materia di lavoro condiviso. La data scelta racconta già una visione: ottobre è il mese in cui si chiude la stagione turistica estiva e si apre quella della destagionalizzazione, in cui le filiere agroalimentari vivono il momento simbolicamente più alto – la vendemmia, la raccolta delle olive – e in cui enti, imprese e territori iniziano a programmare l’anno successivo.

Il Marchio Territoriale Terre Vibonesi: una promessa, non un’etichetta

Il cuore del Festival è il Marchio Territoriale Terre Vibonesi: lo strumento di certificazione e promozione con cui il GAL identifica e mette in rete le produzioni, i servizi e le esperienze che nascono nella provincia di Vibo Valentia rispettando standard condivisi di qualità, sostenibilità e legame con la comunità locale. Un marchio che non è un logo applicato a un prodotto, ma una promessa pubblica: chi lo porta sceglie di farsi riconoscere come parte di un sistema, di assumersi una responsabilità verso il territorio e di stare dentro un racconto comune.