Al Politecnico di Bari, nella sesta tappa del Festival dello sviluppo sostenibile, è stata presentato Best - Buone esperienze di sostenibilità dei territori, il primo portale interattivo promosso dall'ASviS e Axa Italia, che raccoglie e mette in rete buone pratiche dei territori legate ai 17 obiettivi dell'Agenda 2030.
Durante l'evento si è parlato di come l'innovazione tecnologica e sociale possano contribuire a modelli di sviluppo sostenibili, equi e accessibili. Best sarà uno spazio virtuale inclusivo che permette a cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni, enti del terzo settore e mondo accademico di candidare le proprie sperimentazioni legate all'Agenda 2030 attraverso una Call (aperta il 9 giugno) e un questionario online. Le iniziative candidate sono valutate da una commissione multidisciplinare che rilascia un attestato di riconoscimento ai progetti ritenuti idonei.
Attraverso filtri geografici o per singolo Goal, il portale permette di "scalare" le esperienze di successo. I dati illustrati svelano "un'Italia sommersa" impegnata in transizioni sostenibili: la piattaforma ospita già oltre 200 pratiche, comprese le esperienze raccolte nei Rapporti ASviS sui territori. Con un tasso di idoneità del 96% delle candidature, si tratta di progetti e iniziative che trovano la loro forza proprio nella capacità di guardare al medio e lungo periodo: il 49% dei progetti censiti ha un orizzonte superiore ai cinque anni e il 41% addirittura oltre il decennio, coinvolgendo una rete di oltre 1.200 soggetti. Il dato sul protagonismo giovanile spicca: il 40% delle iniziative guarda alle nuove generazioni e il 21% è ideato e guidato da under 31.










