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Redazione Economia
Ritirate alcune misure per l’edilizia sociale in mancanza delle coperture. Pesa la rimodulazione del Pnrr, che libererebbe quelle risorse, ma attende il via libera di Bruxelles
Prende forma, tra le polemiche, il Piano Casa del governo con alcune importanti novità a partire dal canone calmierato per i dipendenti pubblici. Il decreto ha chiuso ieri il passaggio in commissione Ambiente alla Camera e arriva oggi in Aula, con il voto di fiducia atteso per lunedì. I tempi sono stretti: la seconda lettura al Senato dovrà concludersi entro il 6 luglio, quindi il testo è di fatto blindato nella sua impostazione. Tra le novità più rilevanti, come scrive Il Sole 24 ore, si prevede l’accesso agli immobili a canone calmierato esteso anche ai dipendenti pubblici: insegnanti, forze dell’ordine e personale sanitario.
Niente corsia preferenziale per i fondi esteriStop invece alla «corsia preferenziale» che riservava le procedure semplificate del Piano solo ai progetti finanziati con fondi esteri: ora le semplificazioni valgono per tutti gli investitori sopra la soglia di un miliardo di euro, che resta comunque invariata. I Comuni guadagnano poi influenza: i sindaci potranno essere assegnatari diretti dei fondi per l'edilizia residenziale pubblica, ampliando il loro raggio d’azione nel pilastro dedicato alle case popolari. Sul tavolo c'è un pacchetto da circa 7 miliardi, di cui 4,8 miliardi legati proprio alle competenze dei Comuni per la rigenerazione urbana.














